‘Crescere ancora’: sabato all’ExMe un bilancio dopo tre anni di amministrazione

 ‘Crescere ancora’: sabato all’ExMe un bilancio dopo tre anni di amministrazione

Le sfide e i progetti per il futuro

“Pensiamo sia nostro dovere informare tutti coloro che vogliono interessarsi alla cosa pubblica sull’attività amministrativa svolta in questi quasi tre anni di mandato” – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi – “Siamo certi che la maggior parte dei carlofortini abbia a cuore le sorti del nostro Comune e occasioni come quella di sabato siano necessarie per il bene della comunità”. L’appuntamento, promosso dalla lista civica “Carloforte Cresce”,  è per il 29 marzo alle 18 all’ExMe e si chiama “Crescere Ancora”.

Una sfida sia dal punto di vista demografico che politico. Se si parla in termini numerici la popolazione residente sull’isola è in calo, come quella di tutta la Sardegna e di gran parte d’Italia. Nel 2005 il Comune contava 6.466 abitanti, mentre nel 2024 la popolazione è scesa a 5.919, con una perdita di 547. Il calo delle nascite è evidente: nel 2005 si registrarono 54 nuovi nati, mentre nel 2024 il numero si è ridotto a 25. Complessivamente, tra il 2005 e il 2024 si ha un saldo naturale negativo di 838 persone. Anche l’emigrazione ha giocato un ruolo importante: in vent’anni hanno lasciato Carloforte 1.552 residenti, nel frattempo 2.036 persone hanno scelto di trasferirsi qui, portando a un saldo migratorio positivo pari a 484. Tuttavia, questo non è stato sufficiente a compensare il declino naturale della popolazione.

In calo anche le liste elettorali: da cinque nel 2002 a una nel 2022. L’attuale amministrazione opera senza opposizione in consiglio comunale poiché alle ultime elezioni non sono state presentate altre liste. A riguardo, il sindaco Stefano Rombi ha commentato: “Non credo che il calo demografico c’entri. Piuttosto, a pesare è l’indebolimento dei partiti e delle reti associative, anche non partitiche, che un tempo svolgevano il ruolo di formare personale politico e amministrativo. A questo si aggiunge la sempre minore disponibilità a sacrificare il proprio tempo per il bene della collettività”.

La scarsa presenza di liste elettorali, con casi estremi in cui non si è avuta alcuna candidatura e alcuni sardi non hanno potuto votare, è un fenomeno comune a molte aree della Sardegna. Secondo gli analisti, questa tendenza è attribuibile a diversi fattori. Da un lato, la crescente sfiducia nelle istituzioni e nei processi politici ha alimentato un diffuso disinteresse, scoraggiando la partecipazione attiva alla vita amministrativa locale. Dall’altro, nei piccoli centri, le risorse umane e finanziarie limitate rappresentano un ostacolo significativo alla creazione e al sostegno di più liste elettorali. Un ulteriore aspetto potrebbe essere l’aumento della popolazione anziana (a Carloforte l’età media è 51 anni). Questo fenomeno riduce il numero di cittadini in grado di affrontare le sfide delle nuove tecnologie o della burocrazia per impegnarsi attivamente nella politica locale. L’incontro di sabato sarà un’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future per la comunità carlofortina. Un’opportunità per conoscere da vicino il percorso intrapreso dall’attuale amministrazione comunale, le iniziative portate avanti e i progetti in cantiere per il futuro.

Antonello Rivano